X-Factor 2017: Un inizio col botto

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X-Factor 2017: Un inizio col botto

Giovedì sera, alle 21.15, è andata in onda la prima puntata dell'undicesima edizione di "X Factor Italia".
Un inizio che sicuramente non è passato inosservato, una puntata ricca di emozioni, non solo per le performance dei concorrenti - il cui livello quest'anno è altissimo - ma anche per l'attenzione del format ai problemi sociali. 
Come potrei non citare, da donna, l'inizio sulle note del duo Ibey che hanno accompagnato le parole di Michelle Obama, in un discorso bello e necessario contro la violenza sulle donne, fatto di cronaca che riempie sfortunatamente quotidiani e notiziari. 

 Il valore di un paese si misura da come trattano le donne

 "Da questo palco grideremo ogni volta che servirà", rincara la dose il conduttore Alessandro Cattelan.

Eleganti e stravaganti allo allo stesso tempo, scendono le scale i quattro giudici: Fedez con una tuta verde militare e camicia rossa complementare sotto, che più che pronto per una diretta sembra uscito da una carrozzeria, firmata Prada, però.
Levante particolarissima con un vestito bustier in jeans firmato Vivetta, e trecce a corsetto - la pettinatura del momento. 
Mara Maionchi in pelle nera e rossetto rosso fuoco, un accostamente azzeccatissimo per descrivere la sua personalità: sicuramente uno dei ritorni più attesi.
E per finire Manuel Agnelli, in completo senape a quadri e capello al vento, sembra uscito dal negozio degli orrori, ma come possiamo non amarlo?

 Inizia la gara, un'unica manche in cui alla fine la categoria meno votata andrà al ballottaggio, ma dando la possibilità al giudice di salvare almeno uno dei cantanti.
Per quanto riguarda la scelta de brani ce n'è davvero per tutti i gusti. Personalmente mi ha molto divertito l'azzardo di Agnelli nell'assegnare ai membri del suo team brani completamente fuori dalle loro corde, per riarrangiarli e farli propri: i Maneskin - che a 16 anni sembrano delle star di Woodstock consumate - hanno portato un loro riarrangiamento di "Let's Get It Started" dei Black Eyed Peas, i Ros la loro versione rock e potete di "Battito di ciglia" di Francesca Michelin. E poi loro, i personaggi più interessanti e controcorrente di questa edizione: Sem e Stenn, coppia d'arte e nelle vita che hanno cantatato "Let's go to bed" dei Cure. Loro sono sicuramente il progetto più azzardato di quest'anno, perché a mani basse sono i Pet Shop Boys del 2017, genere di cui si sente la mancanza nel mercato italiano.

Ai miei sì aggiungo anche l'esibizione di Rita Bellanza, in squadra con Levante, che ha presentato una versione molto intima de "Le rondini" di Lucio Dalla.
Samuel Storm, categoria Under di Fedez, che ha cantato il brano "Location" di Khalid un artista che sta scalando le classifiche in america, un brano sicuramente grazioso, ma non potente per una prima serata. Il ragazzo, però, ha una timbrica dolce e graffiante allo stesso tempo, che ci farà impazzire. E per finire: Andrea Radice, con "Superstition" di Stevie Wonder. Il napoletano è funky puro e - nonostante qualche imprecisione - ha fatto chiaramente capire il suo stile e il suo potenziale.

I miei no invece vanno a Enrico Nigiotti, categoria Over di Mara Maionchi. Il brano "La canzone dei vecchi amanti" di Brel è un capolavoro del cantautorato, ma forse troppo grande da affrontare per il toscano, che infatti svolge una performance poco convincente. Virginia Perbellin - Under Donne - offre al pubblico una versione un po' striminzita del brano di Alanis Morisette "Thank You", che richiede una sensibilità e capacità di interpretazione enorme, essendo un pezzo che parla del percorso di rinascita della star canadese. Ultimo, non per importanza, il napoletano Gabriele Esposito, che si è esibito cantando "Adam's Song" dei Blink 182, trasformandola però in una canzoncina da teenager, sia per l'arrangiamento, sia per la scarsa intensità e la mancanza di sensibilità, cose che mi sarei aspettata in un pezzo che parla di un tema delicato come il suicidio.

Il ballottaggio finale tocca alla categoria di Fedez, il primo eliminato è Lorenzo Bonamano.

Il prossimo giovedì andrà in onda il secondo live e ne vedremo delle belle. Non solo per la curiosità di scoprire le prossime esibizioni, ma perché i quattro giudici sono più agguerriti che mai. I vaffa della Maionchi ad Agnelli e Fedez sono sicuramente un altro buonissimo motivo per rimanere incollati davanti alla televisione: è lei la vera star di X-Factor quest'anno.

 

 

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