la parola al direttore

“La radio ha liberato il desiderio di gioco”.

La radio tocca tutti gli ascoltatori intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un'esperienza privata che permette di diventare ciò che si vuole. Noi di Electoradio vogliamo permettere ai nostri ascoltatori di essere bambini e tornare a giocare, a divertirsi, a vivere con la leggerezza che la quotidiana vita ci toglie. Riteniamo che la radio debba evolversi e non rimanere rinchiusa in schemi tecnici e culturali ormai passati ma declinarsi al 2.0, al nuovo che avanza cercando di arrivare in ogni tempo e in ogni luogo. Internet ha abbattuto il muro della comunicazione e noi riteniamo fermamente che la comunicazione web sia e debba necessariamente divenire il nuovo strumento per la radiofonia conquistando i territori propri delle vecchie FM fino ad arrivare in luoghi mai battuti. Abbiamo iniziato questa sfida cinque anni addietro nel 2011 e ora grazie alla nostra struttura tecnica tra le migliori in Italia, la programmazione innovativa e originale e la varietà di format e creatività e leggerezza degli speakers siamo riusciti, senza paura di essere smentiti, la più importante realtà radiofonica web del nord Italia. Tale assunto è infatti dimostrato dal fatto che molti importanti voci ovvero autorevoli personalità del mondo culturale italiano e radiofonico abbiano deciso di prendere “residenza” presso la nostra famiglia in quanto più libera, più viva, più reale!

Le ricette di Electoradio: Spaghetti al Pomodoro

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Le ricette di Electoradio:   Spaghetti al Pomodoro

Gli Spaghetti al Pomodoro

 

A primo acchito questo piatto può sembrare “banale” o “semplice”, come tutte le ricette più essenziali sono anche le più difficili da realizzare a puntino. Perché sono quelle che non ammettono errori. Difficile nascondere errori in un piatto fatto di pasta, olio, pomodoro e basilico, serve una buona tecnica e ingredienti di prima qualità. Gli spaghetti al pomodoro e basilico sono uno dei capisaldi della cucina italiana, per fama e diffusione.

 

Oggi vogliamo proporveli in una versione “personalizzata” realizzata con un mix di tre qualità di pomodoro fresco: ciliegino, piccadilly e san marzano.
Vi chiederete il perché della presenza di tre varietà diverse di pomodoro, beh eccovi accontentati: i dolci pomodori ciliegino vengono caramellati in forno, i piccadilly sono ideali per i sughi che richiedono cotture brevi, come in questo caso, e i san marzano hanno una polpa saporita e carnosa.

ma ecco a voi gli Ingredienti

Spaghetti N°5 400 g
Pomodori ciliegino 300 gr
Scalogno 40 g
Sale q.b.
Olio di oliva extravergine q.b
Parmigiano reggiano q.b.
Zucchero 2 cucchiaini
Basilico 4 foglioline
Pomodori piccadilly 220 gr
Pomodori san marzano 200 gr


LE REGOLE BASE
1) La pasta: 80 grammi di pasta, ecco la dose di servizio media, se si hanno ospiti ad esempio. Mi raccomando, rigorosamente di Gragnano e trafilata a bronzo. La pasta trafilata a bronzo riesce a raccogliere meglio il sugo grazie alla ruvidità che deriva dal processo di trafilatura, quella più “commerciale” invece tende a rimanere molto liscia e questo va a discapito della peretta riuscita del piatto.
2) La cottura: Vale la regola dell’ “1-1-1”, ossia 100 g di pasta, 1 litro d'acqua, 10 g di sale. Deve sapere di acqua di mare, si dice. C'è chi usa l'acqua di cottura per allungare il sugo e aggiungere un po’ di amido. Per chi non la usa, meglio non scolare la pasta, ma estrarla dalla pentola con una schiumarola o un cestello, per lasciarla più umida. Finirla di cuocere in padella nel suo sugo per due minuti è d’obbligo.

Ma passiamo alla preparazione del sugo:

Prendete una ciotolina e mettete i 2 cucchiaini di zucchero.
Quindi lavate i pomodorini ciliegino, tagliateli a metà e disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Con un cucchiaino distribuite lo zucchero su ciascuna metà di pomodorino. Poi passate sui pomodorini un filo di olio e infornate in forno ventilato preriscaldato a 200° per 20 minuti (se forno statico a 210° per 25-30 minuti).
Una volta cotti, toglieteli dal forno, lasciateli intiepidire. Poi versateli a poco a poco in un passaverdura per ridurli in una salsa che raccoglierete in una ciotolina.

Ora passate alla qualità di pomodori san marzano. Lavateli e tagliateli a metà. Poi con un cucchiaino scavate l'interno per togliere i semi. Quindi riducete i pomodori a pezzetti.
Raccogliete i pezzetti di pomodori san marzano in una ciotola, aggiungete olio, sale e basilico spezzettato grossolanamente con le mani.

A questo punto passate a preparare i pomodori piccadilly. Lavateli e incidete a croce la buccia in modo che una volta cotti sarà più facile sbucciarli. Quindi prendete un tegame capiente, riempitelo d'acqua, portate a bollore e immergete i pomodorini. Fate sbollentare i pomodori per circa 30 secondi.
Quindi scolate i pomodori piccadilly e pelateli aiutandovi con un coltellino; privateli dei semi e tagliateli per il lungo per ottenere dei filetti.
Aggiungete i filetti di pomodori piccadilly ai pezzetti di pomodori san marzano e mescolate con un cucchiaino (20).
Mondate e affettate lo scalogno e ponetelo in una padella a rosolare con un filo d'olio (io non uso la cipolla ma preferisco lo scalogno per il gusto più delicato, Se volete eliminare lo scalogno, nessun problema: potete sostituirlo con uno spicchio d'aglio e, già che ci siete, gli amanti dei sapori forti sappiano che una spolverata di peperoncino fresco è la morte sua…)
Soffriggete per qualche istante, aggiungete un mestolo di acqua calda per non far bruciare lo scalogno e versate la salsa di pomodori ciliegino ottenuta in precedenza. Mescolate e lasciate insaporire qualche istante. Quindi aggiungete anche il mix di pomodori piccadily e san marzano.
Fate insaporire i pomodori per 4-5 minuti.
Intanto mettete sul fuoco una pentola capiente, riempitela d'acqua salata a piacere (se necessario potete aggiungere un pò di acqua di cottura al sugo di pomodori) e quando bolle versate gli spaghetti. Scottate gli spaghetti pochi minuti, quindi scolateli e conservando un po' di acqua di cottura e passateli direttamente in padella.
Aggiungetene poca acqua di cottura in padella se necessario perchè la pasta non si asciughi eccessivamente.
Mescolate e terminate in padella la cottura della pasta.
Una volta terminata la cottura e spenta la fiamma vi consiglio di aggiungere a piacere ancora del basilico fresco e un filo di olio a crudo.
Servite, quindi, i vostri spaghetti ai tre pomodori ben caldi e….Buon Appetito!!

 


Consigli:


L’olio: Il pomodoro è acido quindi serve un olio di struttura. Fra l'olio pugliese da olive Coratina o Ogliarola, dalla Sicilia è perfetto il Nocellara o l’olio da olive Gentili di Chieti. In generale, meglio un olio robusto che uno delicato.

Il Parmigiano: È persino superfluo, personalmente li mangio senza nulla; mio papà invece li preferisce con una grattugiata leggera di Ricotta salata (o come dicono nella bellissima Sicilia “ricotta fumata”).

Il vino perfetto è il Sauvignon Blanc: sapido, elegante con deliziose note di basilico e foglia di pomodoro, che si sposano a meraviglia con i profumi del sugo.
Un ottimo abbinamento è con il Muller Thurgau, unvino bianco semi-aromatico prodotto in Trentino, dall’omonima uva. Di colore giallo paglierino, questo vino biancopresenta profumi di pera e frutta bianca, con un buon sapore secco e delicato. Altro vino adatto alla sfida potrebbe essere un Soave Classico, vino bianco del Veneto, con profumi di mela e fiori d’acacia e dal gusto abbastanza intenso ed un gusto che permane a lungo in bocca.

Che dire?? Aspetto le vostre impressioni e i vostri commenti!!

 

Marco e Vittorio

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3 commenti

  • Link al commento Francesco Mercoledì, 28 June 2017 07:43 inviato da Francesco

    Ci provo?

  • Link al commento Domenico Martedì, 12 April 2016 12:23 inviato da Domenico

    Seguirò i consigli! molto gustoso....

  • Link al commento Mariella Lunedì, 11 April 2016 09:19 inviato da Mariella

    Ottimi suggerimenti! vado subito a provare la ricetta...

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