la parola al direttore

“La radio ha liberato il desiderio di gioco”.

La radio tocca tutti gli ascoltatori intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un'esperienza privata che permette di diventare ciò che si vuole. Noi di Electoradio vogliamo permettere ai nostri ascoltatori di essere bambini e tornare a giocare, a divertirsi, a vivere con la leggerezza che la quotidiana vita ci toglie. Riteniamo che la radio debba evolversi e non rimanere rinchiusa in schemi tecnici e culturali ormai passati ma declinarsi al 2.0, al nuovo che avanza cercando di arrivare in ogni tempo e in ogni luogo. Internet ha abbattuto il muro della comunicazione e noi riteniamo fermamente che la comunicazione web sia e debba necessariamente divenire il nuovo strumento per la radiofonia conquistando i territori propri delle vecchie FM fino ad arrivare in luoghi mai battuti. Abbiamo iniziato questa sfida cinque anni addietro nel 2011 e ora grazie alla nostra struttura tecnica tra le migliori in Italia, la programmazione innovativa e originale e la varietà di format e creatività e leggerezza degli speakers siamo riusciti, senza paura di essere smentiti, la più importante realtà radiofonica web del nord Italia. Tale assunto è infatti dimostrato dal fatto che molti importanti voci ovvero autorevoli personalità del mondo culturale italiano e radiofonico abbiano deciso di prendere “residenza” presso la nostra famiglia in quanto più libera, più viva, più reale!

SPAGHETTI CON COLATURA DI ALICI

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SPAGHETTI CON COLATURA DI ALICI

Spaghetti con colatura di alici secondo “Anna” Salernitana D.O.C.
Ingredienti per 4 persone:

400 g di spaghetti

4 cucchiai di colatura di alici (è il liquido ambrato che si ottiene lasciando maturare le alici sotto sale pescate nel golfo di Salerno nel periodo primaverile (da fine marzo a inizio luglio). Le acciughe appena pescate sono pulite a mano e messe sotto sale in appositi contenitori in legno detti "terzigni". Trascorsi 4-5 mesi, il liquido che fuoriesce dal foro praticato nel fondo del contenitore viene raccolto e usato come condimento unico nel suo genere, particolarmente indicato per condire spaghetti o linguine.
All'inizio di dicembre, in tempo per le feste natalizie, la colatura di alici è pronta. Come un rituale antico ogni famiglia se ne procura un po' per condire gli spaghetti o le linguine, immancabili nelle cene della vigilia. Una tradizione vera, molto sentita, che ogni anno ricorda ai cetaresi la propria storia di popolo marinaro).

1 spicchio di aglio tritato

olio extravergine di oliva

prezzemolo e peperoncino q.b.

Preparate in una zuppiera tutti gli ingredienti a crudo: l’olio, la colatura di alici, l’aglio schiacciato a mano, un po’ di prezzemolo tritato e il peperoncino a piacere. Fate cuocere gli spaghetti o i vermicelli al dente e, una volta scolati, aggiungeteli al sughetto con un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta. Saltateli a crudo e decorate con una spruzzatina di prezzemolo fresco.

La pasta
Personalmente preferisco i vermicelli o gli spaghetti di Gragnano, vanno comunque bene anche le linguine.

Il vino
Il piatto è molto sapido e, nonostante le apparenze, anche strutturato con un sapore intenso, affumicato e salmastro, che resta a lungo. Penso che in questo caso l’abbinamento migliore sia costituito da un Greco di Tufo come il Vigna Cicogna di Benito Ferrara.

 

Marco e Vittorio

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